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Il System Architect è il punto di unione tra IT, processi aziendali e esigenze del cliente

giu
2009
15

Può capitare a volte, per un motivo o per l’altro, di avere bisogno di un tunnel privato che ci colleghi ad un host remoto garantendo sicurezza e stabilità. Connessioni di questo tipo trovano largo impiego sia in ambito aziendale che privato, sebbene non tutte le soluzioni esistenti siano economiche o facili da realizzare.

Vediamo ora com’è possibile realizzare un tunnel fra due macchine senza necessità di agire su firewall per impostare regole di port forwarding.

Supponendo di volerci collegare alla macchina A alla macchina B, su cui sia già installato un server SSH, fra i vari client utilizzabili a tale scopo c’è Putty: leggero ed Open Source, non richiede installazione, e fa al caso nostro per risolvere la questione che ci siamo posti.

Aprendo Putty, inseriamo l’indirizzo della nostra macchina B verso cui vorremmo collegarci:

Putty - 1

Spostiamoci poi nel menù a sinistra, verso il basso, aprendo il sottomenù Tunnels come in figura:

2

Qui, scegliamo Dynamic fra le scelte multiple in basso, immettiamo nel campo Source port la porta verso cui la macchina remota si collegherà alla nostra per aprire il tunnel (non è necessario che questa sia aperta verso l’esterno, poiché la connessione avverrà in reverse) e lasciamo bianco il campo Destination.

3

A questo punto, premendo Add dovrebbe comparire nell’elenco Forwarded ports la porta che abbiamo scelto, preceduta da una D:

4

La configurazione è finita, prememdo su Open si instaurerà la connessione, e una volta autenticatici nel server come di consueto avremo creato il nostro tunnel. Un esempio di utilizzo: proxy SOCKS – anche per accesso a servizi nella lan locale della macchina cui ci siamo collegati.

Impostando su FireFox come proxy SOCKS l’indirizzo localhost e come porta quella che abbiamo poc’anzi specificato, navigheremo usando la macchina remota come tramite.

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ago
2008
29

In alcuni casi, puo’ essere necessario utilizzare lo stesso certificato SSL su un server Microsoft IIS e su un server Apache.
E’ possibile esportare un certificato SSL da IIS per utilizzarlo in ambiente Apache.
Ecco come fare:

1. Sul server Windows con IIS aprire una Microsoft Management Console (mmc.exe), aggiungere lo snap-in Certificates e selezionare Account Computer e Local Computer.

2. Cercare il certificato che si intende esportare e selezionando All Tasks > Export, avendo cura di esportare anche la chiave privata, inserendo una password alla richiesta.

3. Prendere il file formato pfx appena generato e spostarlo su una macchina Unix/Linux in cui e’ installato OpenSSL e digitare:

$ openssl pkcs12 -in FileEsportato.pfx -out output.txt

4. Il file formato PKCS12 non e’ altro che la concatenazione del certificato e della chiave privata che dovrete separare in due file con estensione .crt (certificato) e .key (chiave privata).

5. Per eliminare la password inserita durante l’esportazione (utile in ambienti di produzione in cui Apache deve avviarsi in modalita’ non assistita) digitare:

$ openssl rsa -in fileconpassword.key -out filesenzapassword.key

I file cosi’ ottenuti sono perfettamente compatibili in ambiente Apache.

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