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2009
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Alla ricerca del "cavo" perduto
giovedì, 22 ottobre 2009 at 0:33 - Pubblicato da: in FotografiaA volte mi diverto ad ascoltare mio fratello Simone raccontare le “avventure” del suo lavoro (mio fratello fa l’elettricista). Un vero e proprio “Indiana Jones”, con la forbice al posto della frusta.
Si arrampinca su tetti, si infila in tubi o canali di scolo, si tuffa in tombini dall’odore nauseabondo alla ricerca di quel cavo segnato sui progetti o cercandone un passaggio laddove sul progetto non sia stato previsto. Si ritrova spesso in cantine buie e polverose, oppure appeso al cestello di qualche piattaforma aerea, a quindici metri di altezza, che puntualmente non arriva dove dovrebbe per un metro o anche meno, oppure su e giù tra il dodicesimo piano e il furgone degli attrezzi non potendo usare l’ascensore (che ovviamente e’ senza corrente), oppure aggrappato a qualche parete per appendere l’insegna della sfilata di moda che si svolgerà l’indomani, per poi una volta terminato il lavoro sentirsi dire dallo stilista “cosi’ non va, meglio cambiare il colore” … AAAAAARRRRG
… allora d’accapo, tutto da smontare per cambiare i colori e rimontare durante la notte, terminando i lavori 30 minuti prima della sfilata.
Che avventura fare l’elettricista…
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