contatore free

solutioncafe IT

Il System Architect è il punto di unione tra IT, processi aziendali e esigenze del cliente

mag
2008
18

Da qualche tempo circola Windows Server 2008 e per portarmi avanti con i “lavori” mi sono cimentato in una sua installazione in laboratorio.

A parte l’aspetto grafico, uno dei primi accorgimenti che eviterà qualche seccatura consiste nella possibilità di caricare i driver (per esempio controller dei dischi!) in fase di installazione anche su supporti diversi del classico floppy.

L’installazione procede con la configurazione delle partizioni dei dischi e il tipo di installazione che si vuole adottare: full o core.

La differenza sostanziale consiste nella mancanza dell’ambiente grafico nella configurazione core con conseguente aumento delle prestazioni e della stabilità.

Con Windows Server 2008 la macchina su cui è installata viene gestita dalla consolle “Manage your server”, strumento che dovrebbe gestire ogni aspetto, dalla configurazione dei “ruoli”, al monitoraggio delle funzioni principali e non. Utilizzando lo strumento ADD ROLES è possibile gestire l’installazione dei servizi tra i quali ci sono le novità della nuova versione del sistema operativo di Microsoft.

Tra le varie novità di Windows Server 2008 c’è Hyper-V, la nuova soluzione di virtualizzazione di Microsoft. Per l’installazione di questo servizio mi sento di darvi un paio di dritte sulla procedura da adottare che potrebbero farvi risparmiare tempo e qualche soldo. Innanzitutto serve un una macchina a 64 bit ma che supporti la funzione VT (se presente è da abilitare da BIOS). Microsoft a tal proposito propone degli Hardware certificati, ma è possibile installare questa nuova funzione anche su altri server a patto che il processore rispetti la condizione menzionata in precedenza.

Altro accorgimento da tenere presente riguarda una pecca di gioventù di Hyper-V: il servizio disponibile nelle versioni di Windows Server 2008 funziona esclusivamente con le Regional Settings impostate in “English – United States”. Nel caso in cui abbiate eseguito l’installazione del sistema operativo selezionando le “opzioni italiane”, dovrete modificarle PRIMA dell’installazione del servizio. Ad installazione terminata aggiornate Hyper-V alla versione RC0 e da quel momento dovreste riuscire ad utilizzare le impostazioni della lingua prescelta.

Durante l’installazione ho notato che è meglio procedere alle installazioni in console e non via RDP.

Queste sono le prime impressioni che ho avuto, vi terrò aggiornato sugli sviluppi dei miei test…

Tag:

I commenti sono chiusi.

Banner