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apr
2008
11

Vi è mai capitato di provare a creare, sotto Windows, cartelle con nomi come “con”, “prn”, “nul”? O di provare a rinominare in tal modo cartelle già esistenti? Se la risposta è sì, probabilmente avrete già notato che il SO sembra semplicemente limitarsi ad ignorare il comando, cosa abbastanza curiosa.

In realtà, una ragione esiste, e va ricercata nel retaggio pluridecennale – ereditato dal DOS – che tutte le versioni di Windows continuano a trascinarsi appresso.

Già nei primi anni ’80 infatti, l’MS-DOS proibiva la creazione di directory denominate NUL, COM1, COM2, COM3, COM4, COM5, COM6, COM7, COM8, COM9, LPT1, LPT2, LPT3, LPT4, LPT5, LPT6, LPT7, LPT8, LPT9 etc… per evitare problemi di collisione con le periferiche.

In effetti, sotto Windows è possibile creare o rinominare cartelle con tali appellativi, ma per farlo bisogna ricorrere ai cari vecchi comandi DOS da shell. Digitando infatti:

md \\.\c:\NUL [INVIO]

avremo creato la cartella NUL, che sebbene potrà essere riempita normalmente di file e/o altre sottocartelle, risulterà inamovibile da Esplora Risorse (nessuna possibiltà di ridenominarla o rimuoverla). Per cancellarla dovremo nuovamente ricorrere ad un comando DOS da shell:

rd \\.\c:\NUL [INVIO]

ovviamente previa eliminazione del suo contenuto, altrimenti incapperemmo in un errore che ci avviserebbe che la directory non è vuota.

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